Risposta a Santoro sulla lettera di Travaglio
Per quanto mi riguarda, e dirò il mio pensiero anche a costo di risultare prolisso non è questione di chi ha ragione o chi ha torto, qui c’è in ballo la diffamazione di una persona che fa il giornalista e quindi Santoro non dovrebbe andarci molto leggero. E’ un punto fondamentale per il dottor Travaglio e la sua reputazione.
Non è concepibile che chi fino ad oggi ha potuto permettersi di raccontare e documentare fatti che nessun altro giornalista si è mai permesso di fare venga continuamente diffamato in diretta tv di fronte a milioni di telespettatori; pochissimi altri possono dire di farlo, ma il vero apripista è stato travaglio con la complicità di Luttazzi. E’ stato il vero punto di svolta del giornalismo, soprattutto televisivo, servile e chino alla politica. Un giornalista come lui può permettersi di fare quello che fa, proprio perchè ha la reputazione di inattaccabile e diciamo “senza macchia”.
Di questo il signor Santoro si dovrebbe preoccupare. Di difendere le diffamazioni e le falsità che vengono dette in una trasmissione di informazione che si presume sia di approfondimento, e non di insulti. Ricordo molto bene la puntata con Sgarbi, non mi sono mai indignato così tanto in vita mia, soprattutto per Santoro che l’ha lasciato a monologare insulti indicibili in prima serata senza zittirlo e permettendo una delle scene più vergognose della storia di annozero.
Vogliamo parlare dell’ultima puntata sul terremoto dell’abruzzo e il malaffare degli imprenditori? Perchè non ha pubblicato le intercettazioni anche di chi veniva aiutato o segnalato da Rutelli e Veltroni ma parlare solo del PDL? In questo modo si mostra il fianco a Belpietro che lo ha incalzato sulla sua parzialità: come dargli torto ahimè?
Non si può quindi chiedere al dott.travaglio di passare oltre a delle accuse infamanti e per di più false come giuda. Mi aspetto quantomeno una querela verso porro e soprattutto mi aspettavo questa riflessione di travaglio sulla sua presenza o meno in trasmissione, era una atto dovuto verso la grande folla di persone che stimano il suo lavoro. E soprattutto è un atto di rispetto verso la sua trasmissione dottor Santoro, perchè credo di aver capito che il dubbio sia che attaccando lui si devia il discorso dal tema della puntata, facendo perdere il filo a chi segue la trasmissione e ha voglia di capire di cosa si parla, e non sentire sempre che si accusa il travaglio di turno cercando di delegittimare le informazioni.
La riflessione che ha fatto dottor Santoro è superficiale, come ultimamente sono le puntate di annozero. Se non vuole perdere credibilità, almeno ai miei occhi, cerchi di insistere quando si divaga, quando i politici non parlano dei fatti, quando si accusa il dottor Travaglio ingiustamente, e cerchi soprattutto di essere obiettivo, dote che le manca, proponendo a chi la segue anche le malefatte di chi sta a sinistra e le loro intercettazioni che non sono diverse in nessun aspetto da quelle dei loro colleghi del malaffare di destra.
Da notare la scorta. A un direttore di un giornale. Soldi pubblici chiaramente.
Il commento non è al post in questione, ma per rispondere a un tuo commento sul blog di FQ sull’attacco di Israele, nel quale chiedevi di avere link relativi al rapporto travaglio-israele.
Beh, se digiti un paio di chiavi di ricerca su google ne trovi… io avevo trovato questi (cancellati prontamente quando ho provati a postarli sul blog di FQ): https://roma.indymedia.org/taxonomy/term/5083
(la puoi trovare anche su siti diversi da indymedia
http://www.giornalettismo.com/archives/14673/il-tradimento-di-marco-travaglio/)
Ciao.
Certo sembra essere un sostenitore del diritto di Israele a difendersi dagli attacchi di Hamas, però è un pensiero che mi sembra circostanziato ad alcuni fatti storici.
Credo che se volesse o potesse dire la sua su quello che è successo con la flottiglia dei pacifisti e il massacro di civili disarmati sarebbe d’accordo con tutti noi che reputiamo Israele e il suo governo una manica di banditi e di pirati che assalto navi come bucanieri del ’600.
Ma questo non lo posso dire con certezza e se leggessi un commento di sostegno o che prenda anche lontanamente le parti degli Israeliani da parte di Travaglio non esiterei a dirglielo, anche per strada.
Grazie comunque per avermi dato modo si sapere cose in più che non sapevo. Il Web mi sembra sempre di più la naturale evoluzione dell’uomo nella sua fame di conoscenza e di confronto con gli altri.